Georgie Best! Superstar! he walks like a woman and he wears a bra...

La premessa che m'ero fatto era stata:"Non appena finisco di leggere il libro di Best e non appena ne abbia visto il film, scrivo qualcosa sull'Indie Open Bar!".
Ho impiegato un mese a leggere il libro, e una settimana a guardare il film.
Il libro è un'autobiografia lunga e pesante che molto semplicemente racconta la vita di Best, inteso come imprenditore di sé stesso e della propria, difficile, carriera.
Il film, senza fare troppi giri di parole, è una merda. Una storia senza capo né coda, incentrata sulla figura di un George Best poco calciatore e molto alcolista e su quella di Sir Matt Busby, che nel film risulta il pater familias della situazione, un artefatto che non trovò riflesso né nella realtà, ma soprattutto non lo trova nello stesso libro cui è ispirato il film.
Probabilmente mi aspettavo molto di più da quello che è considerato come l'ottavo miglior giocatore di tutti i tempi. Il fascino legato a "Ho speso un sacco di soldi per alcol, donne e macchine veloci... Tutti gli altri li ho sperperati" è solamente un malfatto specchietto per allodole in cui si spera di imbattersi, se non altro per avere almeno il ricordo di una frase ad effetto.
Volevo leggere di calcio, pensavo di scoprire qualcosa in più sul Manchester United feniceo risorto dopo Monaco, sulla generazione successiva dei (e superstite ai) Busby Babes, sulla United Trinity composta da Best, Law e Charlton (e giustificare quindi la foto che mi son fatto sotto la statua all'ingresso dell'Old Trafford), e invece niente.

L'unica cosa che mi rimane di questo sforzo intellettuale è un coro che la Kop gli cantava contro:"Georgie Best! Superstar! He walks like a woman and he wears a bra!"Tuttavia questa è l'unica cosa degna d'essere menzionata e ricordata. Ora che l'avete fatto qui non c'è bisogno che leggiate il libro o vediate il film.



5 commenti:

Nicolò Gianelli ha detto...

Io ho visto il film tempo fa. Non mi ricordo praticamente nulla, mi ricordo solo che mi fece schifo. Tutto il tempo mi chiedevo: "E il calcio?". "Quando arriva il calcio?". "Prima o poi ci sarà il calcio". Niente. Poteva essere la storia scialba e senza verve di uno stronzo qualunque.

Emanuel Gavioli ha detto...

Vacca boia! Parole durissime!
Il film prima o poi me lo gusrderò. Sono dannatamente curioso.
Ciao bèl!

Zuzù ha detto...

Jean: è quello che ho pensato anche io. Ma forse quello tra calcio e cinema è un amore difficile, non lo so, sta di fatto che il film l'unica cosa che fa bene è trasmettere un senso di agonia che ben riflette quella di Best. Tuttavia non credo sia voluto...

Emanuel: no, non guardarlo! Se vuoi un film di calcio, fatto come Dio comanda, allora guardati HOOLIGANS. I casi saranno due: o diventi come i personaggi del film, o li eviti per sempre. Però, è più facile, e te lo garantisco, che a fine film, alzi le mani al cielo e intoni un coro.

Fly ha detto...

forse nn sarebbe stato meglio se ti fossi letto il libro di fabio volo ke ti ho prestato???? 6 tr prevenuto...

Zuzù ha detto...

Fly: forse sì. Ma sai quanti libri mi hanno prestato/regalato? Non sono prevenuto, sono nella mia fase calcio, ho in testa solo il calcio, e leggo solo libri di calcio.
Un giorno leggerò anche il tuo!

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