Il contadino di Dublino

L'atteso ritorno del Bomber.
La consapevolezza di essere riusciti ad avere una mano di sole briscole.
Gli ospiti tanto improvvisati quanto graditi.
I guai, i conflitti e i contrasti.
L'eterno Leo.
L'anno della semina, l'anno del cinghiale, l'anno migliore.
L'anno migliore? Forse sì.

Di seguito le foto: cliccando sulla prima immagine si apre l'intera cartella.
Barieg 2008

Parto io?
Per non fare discriminazioni mi limiterò a commentare solo chi ha alloggiato almeno una notte in mansarda. Parrucca sa già di dover proseguire, inserendo le pagelle di quelli che, volutamente, non inserirò. Chiunque se la senta aggiunga liberamente voti e considerazioni di chi manca o non è stato inserito! Nessuno dev'essere dimenticato!

Fate come se questo blog fosse vostro.

Berta: voto 7. Non è facili stabilizzarsi ai livelli di ignoranza che ha toccato a Liverpool. Tuttavia sa difendersi, mangia polenta tutte le sere, entra di prepotenza all'interno di contrasti generazionali, usa il pigiama di Luca, quando gioca a Giaguaro con l'Arianna non riesce a risalire da un costante -7, beve troppo, dorme su gambe femminili e mangia brioches a testa in giù, all'occorrenza fuma.
E' sempre lui, ma quello visto a Liverpool non ha eguali.

Lucaricchi: Luca è l'amico più normale che ho, dicono. Sì, uno che mette le ciabatte di Bombola in freezer, assicurandosi che sopra ci sia un buono strato di acqua e sapone così che ghiacci, uno che va a cagare con il casco, uno che cucina in casa, sul pavimento, con un fornellino da campeggio, uno che dorme con due ragazze, uno che rovescia una bottiglia d'acqua contro Bomber mentre sta cagando. Sì, a pensarci bene, è il più normale di tutti, esclusi tutti. Voto 7,5.

Silvia: non era il suo debutto, per lo meno, non quello ufficiale. Tuttavia si cala subito nella parte. Si presenta alla festa e prende una discreta ghega. Dorme con un'amica e il moroso (la donna che tutti vorrebbero, forse! Scherzo, ovviamente). La mattina dopo capisce subito che ancor prima della colazione una sigaretta ci sta bene. A pranzo mette in riga Luca. La ragazza ha talento. Voto 7+!

Isa: Ok, che si chiamasse così l'ho capito il secondo giorno dopo averci parlato più volte, ma sono cose che possono succedere. O no? Capisce di essere finita in un covo di animali, gente tranquilla dalle 12.05 alle 12.15, rimbecillita per il resto della giornata, ma non fa una grinza, tiene il passo e da quel poco che abbiamo capito di lei, ci è parso che con Piuma ci sia stata una certa intesa. O sbagliamo? 6/7

Lascio che Luca prosegua inserendo le pagelle degli altri mansardieri e ribadisco agli amici che sono intervenuti di completare il tabellino aggiungendo note di colore a questo intervento.
Bomber, parlo a te, a breve faranno la loro comparsa su questo blog anche i video di Barigo nonché le foto della festa d'addio del Viale. (Ah già, dimenticavo, anche il video di noi che guidiamo le tue vespe. Fidati pure di tuo padre! Peccato che lui si fidi di noi!)

Dov'è Biorch?
Summer sun
It blows my mind
It's falling down on all that I've ever known
Time to kiss the world goodbye
Falling down on all that I've ever known...
(Falling down - Oasis)
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EDIT 13/09/08

Non sto ad aprire un nuovo post ma aggiungo qui qualche resoconto visivo...



Dopo essersi trasferito nella Vallata Paranoica di Fogliano, Bomber si presenta così ai suoi nuovi vicini di casa.
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EDIT 18/09/08

Anche in questo caso mi limito a proseguire questo post, inserendo questa foto che altrimenti mi sarei dimenticato di postare. Purtroppo alla cena di addio del Viale non erano presenti i fratelli Marchetti (al tempo, ancora in quei di Serra) e quel terrone di Marcuzzo, l'unico immigrato quasi integrato del nostro quartiere padano (a parte tua madre, Bomber!). Sarà presto in rete quel maiale di Marcuz, e verrà a casa mia per imparare i rudimenti dell'internet, che culo!


Lallipul & Madchester


Due giorni che son sembrati due settimane tanto sono stati intensi e vissuti.
Una visita dell'Inghilterra del tutto particolare, turismo calcistico-culturale, nel cuore della Premier che conta, nella sorprendente Liverpool e nella fatiscente Manchester.


Fotografia emblematica di Simo. Davanti ai cancelli di Anfield: Litalo, io, Bebe e la Sissi.
Litalo interessato solo al calcio, io e Bebe disposti da vere rockstar, la Sissi un passo avanti.


Lallipul è una cittadina non tanto grande, servizievole, pulita e alla mano. Non ha tantissime attrazioni ma quelle che ci sono si fanno dare del "Voi". L'Albert Dock, il centro, le cattedrali, le Big Lamb Bananas...senza contare la vita notturna di Concert Square e del Cavern Quarter: tutta un'altra storia.
Altro che l'Italia del cazzo, lì si divertono sul serio, senza troppe storie.

Lo scouser medio è disponibile, cordiale e simpatico.
Ma sopra ogni altra cosa, si respira calcio. Come ci vedevano con una sciarpa rossonera al collo e come sentivano un'altra lingua ci chiedevano cosa facessimo lì, perché volessimo vedere Anfield, noi, che avevamo San Siro.

Di Madchester posso dir poco, non l'ho vista tutta né tanto.
Da una parte è moderna, fine, grigia ma viva.
Dall'altra è inquietante, fatiscente, grigia e spenta.


E poi gli stadi...
L'Old Trafford ti lascia senza parole. E' avvolto da un alone di epicità e leggenda che ti entra subito dentro.
Il City of Manchester Stadium è fatto veramente bene ma è fin troppo moderno, fin troppo comodo e confortevole, perde di ogni fascino.
Anfield è Anfield, non delude le aspettative.
Goodison Park, il più vecchio, è il più familiare e forse, il più vero.

Di seguito le foto.

Cliccando sopra l'immagine di Berta che scatena un'onda energetica
contro Bill Shankly si apre la galleria di foto della trasferta.

Lallipul & Madchester


E poi le gags, le immancabili scene memorabili.

Cavern Quarter: uno scouser ubriaco ci intercetta. Ci chiede i nostri nomi. Non si capacita del fatto che siamo in due a chiamarci "ZAIMONE", per cui, in base a un ragionamento consequenziale tutto suo, e non capendo che ITALO è un nome e non il paese da cui veniamo, stabilisce che Italo e Berta si chiamino entrambi GIUSEPPE. Poi guarda meglio Berta (scusate, "CIUSEPPE"), lo squadra, gira lo sguardo su di noi e indicandolo esclama:"CIUSEPPE IS WRONGDOER!!!" Erano passate due ore da quando eravamo lì. ma c'era già chi aveva capito che Berta fosse un delinquente. Non male! Da lì, Berta è diventato CIUSEPPE: CIUSEPPE IS WRONGDOER.

Pomona: prendiamo il metrolink a Manchester per raggiungere l'Old Trafford. Berta aveva in mano un bicchiere di carta e non lo aveva ancora gettato. Ad un certo punto ci accorgiamo di avere sbagliato linea, di avere mancato una coincidenza. Scendiamo e ci accorgiamo di essere a Pomona? Pomona? Che cazzo di nome è Pomona? Tutti preoccupati. Era un posto desolato, fuori da tutto, vedevamo solo due fiumiciattoli in mezzo al grigiore di Manchester, e questa fermata, vuota, piccola. Non sapevamo come fare. Nessuno aveva idee, nessuna riusciva a trovare una soluzione. Berta, ancora con il bicchiere vuoto in mano, lo appoggia in un cestino e come se non ci fosse nessun motivo di preoccupazione prende parola e invece che suggerire una soluzione dice:"Cazzo, son dovuto venire fino a Pomona per trovare un cestino..."

Feathers Hotel: al mattino arrivavo sempre tardi a colazione. Però c'erano sempre Berta, Simo e Italo che si abbuffavano come maiali. Salsiccia, pancetta, fagioli, pane imburrato e tostato... Due ore dopo (credo intorno al decimo giorno..,) Berta si lamenta del fatto che sì, la colazione era stata buona ed abbondante ma che non c'era la senape dove pucciare la salsiccia. "Beh, comunque ho risolto in un'altro modo... pucciandola nel sugo dei fagioli!"

St. John's Station: Berta, in un raro momento di lucidità chiede come si "OBLITERANO" i biglietti del treno. A parte che nessuno usava più questo termine desueto dal 1995, ma la gag è stata la Sara che dopo averci pensato se ne esce con un "VALIDATE!" dalla spiccata pronuncia emiliana che viene immediatamente ripetuto da ogni partecipante della vacanza. VALIDEEEEEEIT!!!

City of Manchester Stadium: entriamo dentro lo stadio. Uno steward capendo che eravamo italiani e che non eravamo del tutto a posto, intima a Berta e Simo:"TRY TO BE POLITE!". Simo chiede a Berta cosa è stato detto loro ("Cercate d'essere educati!"). Tempo due secondi, sotto lo sguardo ancora attento dello steward si sentono due coglioni che intonano:
"TRY TO BE POLITE,
TRY TO BE POLITE,
TRY TO BE POLAAAAAAAAAAAAAAAAAAIT!!!"

John Lennon Airport: prima di partire riflettiamo sulla vacanza e Berta dice:"Comunque loro qua bevono troppo...". Tempo di girare l'aeroporto entriamo in un negozio e prendiamo qualche birra. Usciamo a prendere una boccata d'aria e una ragazza seduta poco lontano ci dice:"Eravate allo stadio ieri? Vi ho visti... anzi, vi ho SENTITI..." Ci chiede come ci siamo trovati e ci parla un po' di lei. Ad un certo punto ci fa:"Comunque in teoria non si potrebbe bere proprio qui fuori, davanti all'aeroporto, potrebbero anche multarvi!". Simo guarda Berta e gli dice:"E poi sono loro qua che bevono troppo?"

Albert Dock: entriamo in un Fish & Chips. Non ci aspettiamo certo d'essere serviti e riveriti ma uno dei camerieri, un ragazzino inesperto ci apparecchia con poca voglia, al che Italo, lo guarda, e in italiano gli fa:"Cazzo, te devi avere proprio un Co-co-co o un Co-co-pro per lavorare con 'sto entusiasmo..."

Pizza Express: insieme ai due ragazzi milanesi che ci portiamo dietro da Orio al Serio andiamo a mangiare una pizza perchè l'ora era tarda e non trovavamo altri posti dove andare. La cameriera ci chiede da dove veniamo. Uno dei due ragazzi milanesi le risponde:"MILANO! Do you know MILAN?" La cameriera risponde di no e lui, scocciato la guarda e la rimbrotta in milanese andante:"Ma come ZIA, non conosci MILANO? Ueh, ma è la CAPITALE! Ma guarda questa!"

Concert Square: Simo e Berta, vedendo che la situazione era buona decidono di rimanere fuori. Avete presente ZOCCOLANDIA? Ecco, uguale. Entrano in un locale e Berta si mette a ballare in mezzo alla pista. Poi, improvvisamente tutte le ragazze si allontanano da lui e da Simo. Simo gli chiede:"Cazzo, Berta, hai scoreggiato?" Immaginatevi Berta e Simo soli in questa pista, in mezzo ad una puzza di merda disumana. Simo lo guarda e gli dice:"Cazzo, con te non si può girare, te sei uno sfollagente!"

Un viaggio irripetibile, un'esperienza da ripetere.

Sono tutti in ferie...

...maratone sulle tue arterie, sulle diramazioni autostradali, sui lavori in corso solo per farti venire...

Sì, direi che "Sono tutti in ferie" è un buon titolo per le compilazioni estive che devo preparare per affrontare il tour de force vacanziero che m'attende. E' anche un'occasione per scrivere qualche cazzata sugli album usciti quest'anno che per svogliatezza o mancanza di tempo non ho mai "recensito".

La cernita non è ancora avvenuta, ma gli album da cui estrarre canzoni adatte sono certi.

Almeno quattro pezzi da CANZONI DA SPIAGGIA DETURPATA.
Per combattere l'acne, di cui un estratto dà il nome alla selezione estiva.
Piromani, perchè stiamo diventando blu.
La Gigantesca scritta Coop perché non ho i vestiti adatti per le mie guerre stellari.
La lotta armata al bar, perché non abbiamo ancora trovato niente da raccontare ai figli che non avremo di questi cazzo di anni zero.


Due canzoni de I MINISTRI, una dall'album I SOLDI SONO FINITI, l'altra dall'EP LA PIAZZA.
Rispettivamente Diritto al tetto e La Piazza.
E' ancora presto perché riesca a dare un giudizio all'album, intanto sono rimasto folgorato dal singolo apripista e dal pezzo che dà il nome all'EP. A loro modo mi affascinano, mi attrae la loro divisa molto Pete Doherty, molto Julian Casablancas vecchia scuola. I ragazzi hanno stile.


Non riesco ad esprimermi con usta su VIVA LA VIDA. Son convinto che si tratti di un album intenso, tirato, di alto livello. Allo stesso tempo però son convinto che manchi la Speed of sound e/o la Yellow di turno. Tuttavia tre canzoni sono imprescindibili nella colonna sonora della mia restante mezz'estate. Lovers in Japan/Reign of Love, Strawberry Swing e la straordinaria Life in technicolor, autentico gioellino di questo quarto album. A costo d'essere veramente profano, la immagino già come sottofondo della schermata iniziale del dvd delle mie vacanze.


Tecnicamente questa canzone deve ancora uscire e teoricamente il nuovo album dei fratelli Gallagher uscirà quest'autunno, ma su Youtube si trova già Falling down, canzone che sarà contenuta all'interno di THE SHOCK OF THE LIGHTNING e forse anche in DIG OUT YOUR SOUL, il primo singolo. Questa versione, elaborata dai Chemical Brothers, è stata trasmessa da una radio canadese. I fan med fer it hanno impiegato poco tempo a cortocircuitarla sul tubo. Se il buongiorno si vede dal mattino, allora attendo con trepidazione il nuovo lavoro degli Oasis.


Immagino che prima o poi uscirà il quarto album degli Strokes, spero che sia superiore al terzo, e se possibile anche al secondo. Mmm... se così fosse, sarebbe al livello del primo, e allora saremmo dinnanzi ad un altro capolavoro di questa Modern Age. Non lo so, Albert Hammond Junior con COMO TE LLAMA? è già al suo secondo album da solista e degli Strokes non si sa ancora niente. Vabbé, di questo lavoro salvo solo un pezzo, Spooky Couch, anche questa una ballata strumentale, forse troppo lunga, ma adattissima al momento post-caffé/pre-sigaretta dopo un pranzo con gli amici.


Non sarò mai in grado di capire i Primal Scream.
Ci sono canzoni che adoro pazzamente, non so, Keep your dreams, Country Girl, Some velvet morning, Kill all hippies, ma a parte Screamadelica, faccio fatica a considerare capolavori assoluti i loro album. BEAUTIFUL FUTURE, lavoro del 2008, non fa eccezione. Anche qui un pezzo che elevo al di sopra degli altri, ossia Beautiful Summer (di cui non trovo collegamenti multimediali), e poco altro di memorabile, forse giusto l'ammiccante The Glory of love e Time of the Assassins.


Urban Hymns mi travolse letteralmente. Ero nel pieno della mia fase brit-pop e Lucky Man, The Drugs don't work e Bittersweet Symphony mi convinsero in pieno della strada che stavo percorrendo. Col tempo risalii anche ai loro pezzi passati come History e This is Music. Meravigliosi. Mi dispiacque tantissimo quando si sciolsero la seconda volta. Trascorsi dieci anni pensavo che non sarebbero mai più tornati assieme, a dire il vero non ci pensavo proprio, se non qualche volta nel vedere Richard Ashcroft esibirsi singolarmente. Love is noise, dall'album FORTH.


Di questo album avrei forse dovuto parlare qualche mese fa, lo hanno fatto tutti, stupiti e ben impressionati dalla finezza e dall'eleganza del side project di Alex Turner (Arctic Monkeys) e Miles Kane (The Rascals): i Last Shadow Puppets con THE AGE OF THE UNDERSTATEMENT.
A distanza di qualche tempo non dico di averlo rivalutato, ma di avergli dato forse il giusto peso. Carino, nulla di più. Due canzoni su tutte però meritano di passare dall'altra parte e di comparire in un qualche mio cd da trasferta e combattimento: Calm like you e The Age of the understatement.


E per la serie "se non ascoltiamo post rock non siamo contenti", i Sigur Ros con l'album MEO SUO I EYRUM VIO SPILUM ENDALAUST che non provo neanche ad azzardare cosa possa voler significare e le canzoni Goobledigook e Innì mér syngur vitleysyngur. Ostia. Che dire? I Sigur Ros questo giro mi hanno stupito. Sembrano più scanzonati, per quanto possano sembrare scanzonati i Sigur Ros, le canzoni hanno una sorta di allegria atipica per loro. Anche il primo video che ho collegato è insolito. Siamo lontani da Glosoli, o sembra solo a me?


Il Teatro degli Orrori, con l'album DELL'IMPERO DELLE TENEBRE e due canzoni, Compagna Teresa e La canzone di Tom. Dei pezzi e dei dischi descritti in questo intervento questi non sono datati 2008, bensì 2007. Tuttavia io li ho scoperti solo ora. Una mancanza? Una clamorosa disattenzione? Un peccato? Beh, comunque mi sto rifacendo. Un tiro ed una potenza che non si sentivano da un po' in Italia. Gli One Dimensional Man non mi hanno mai detto niente. Questi che, a loro modo, ne raccolgono l'eredità, son partiti con un piglio diverso.



No, non è la copertina di ACCELERATE perché a me ACCELERATE non è piaciuto per niente.
Come ho sentito per la prima volta il singolo mi son detto:"Oh Dio mio, i Rem hanno finito la birra..." Però mi sono imbattuto in quest'interessantissima cover di Munich degli Editors. Son sincero, ignoravo che ci fosse un rapporto di stima tra i Rem e il gruppo di Birmingham, e non pensavo neppure che la voce di Micheal Stipe potesse rendere così bene su un pezzo degli Editors. Mi garba, poc da fer. Di solito considero un brutto segno sentire l'album nuovo di un gruppo e quasi contemporaneamente una cover del gruppo stesso che mi piace di più.


IN RAINBOWS, quello che avrei sperato che fosse l'album dell'anno 2007 e che invece (sembra solo a me) ha lasciato un grandissimo amaro in bocca. Inascoltabile, senza appello.
Sempre perché non può essere un caso quanto scritto sopra, ossia che in concomitanza di album di merda, i gruppi "incriminati" se ne escano con cover strepitose, cosa ci propongono i Radiohead? Una versione acustica di The Rip dei Portishead, dall'album THIRD. Alzi la mano ora chi non avrebbe voluto vedere i Radiohead fare robe di questo genere in IN RAINBOWS.


Siamo giunti alla fine.
Questo il paniere di dischi e canzoni che ispirerà le mie compilazioni estive.
Ho lasciato fuori alcuni artisti come Afterhours, Goldfrapp, Offlaga Disco Pax e Portishead, che hanno sì realizzato album nel 2008, ma che, pur avendomi tenuto compagnia in inverno e in estate, non riuscirebbero a trovare una loro giusta collocazione in una selezione vacanziera.

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