And all in good times...


Non è facile.

Non è facile alzarsi ogni mattina e pensare che momenti così siano passati e che, tutt'al più, si ripresenteranno, non certo simili, ma spero di uguale intensità, solo tra diversi mesi.

Ho raccolto alcune foto, le ho messe assieme nella cartella intitolata "Remember it", una sorta di "operazione nostalgia", volta a ricordare i momenti che passerò in rassegna. Non tutti purtroppo, bensì solo quelli di cui ho una diapositiva, un'immagine, uno scatto, un fottutissimo mms.

In estate c'è spinta, c'è l'inerzia che porta a finire, c'è caldo e si sta bene, c'è la voglia di fare, le giornate son lunghe e si vorrebbe che durassero sempre di più.
In Estate non ci sono canzoni tristi.
In Estate ci sono più birre e più sigarette per tutti.
In Estate esci anche alle 11.30, cazzo.


In autunno invece è tutto una merda.

E occorre proprio farsi male con questo intervento nostalgico?
Forse no, ma se penso ai giorni di merda che sto passando ora, vado in menata.
Se penso a quel che è andato può darsi che mi venga il magone, ma male non sto, anzi.

Il mese che ha preceduto le Ferie:
- L'iper competitivo pranzo MEF dalla nonna di Sandro...
- Gli aperitivi in Baracchina.
- Maranello Rock e il contatto tra Cetti e i Meffers!
- La Borlengata alla Festa del PD di merda.
- La presentazione del libro di Jean a Sassuolo con relativo post-serata al Parco Ducale.
- Vasco Brondi a Ferrara sotto le stelle...
- Il primo simposio dell'Ordine dei Cavalieri Neri!


Le ultime due settimane prima delle Ferie:
- Il trasporto eccezionale del frigo!
- Quello che sarebbe divenuto il motto dell'Estate...
- La Festa della Birra di Pavullo, passata metà sul posto e metà in ospedale...
- Le sagre paesane nel week-end, tanto bene documentate da Tom.
- La Festa di Mezzestate da Wolpa, ossia il compleanno della Sissi, ormai storico evento ; il giorno che dà ufficialmente il via alle danze di spensieratezza estiva.
- Il grandissimo benessere di Casa Marchetti, porto franco dinnanzi alla desolazione della caldana maranellese.

Le Ferie:
- LIVERPOOL & MANCHESTER: la vacanza capolavoro.
- Barigo 2008, la Festa dei Lamponi... e con esse il ritorno del Bomber!
- Marina di Massa...e i dischi volanti!

Il post Ferie:
- La settimana di polleggio a Maranello...
- Gli ultimi momenti di serenità.
- La cena di Addio al/del Viale alla/della Famiglia Tugnoli.




Cliccare qui per aprire la galleria con tutte le foto.

E nessuno mi leva dalla testa questa frase di I'm outta time:
"If I am to fall...Would you be there to applaude?"


12 commenti:

Emanuel Gavioli ha detto...

"...i ricordi son come monete perse al gioco della memoria..."
Sono tornato un fottuto nostalgico anche io in questi giorni, a me però piace... mi piace un casino il freddo che ti entra nelle ossa e che ti costringe a stare al chiuso o in macchina... Il buio è sempre disponibile ed è bellissimo nascondersi... L'estate è così fottutamente superficiale... non fa per me... Chi è l'autore della foto con il bomber e ricchi fuori fuoco che fuma? E' stupenda.

Nicolò Gianelli ha detto...

E' vero, la foto è splendida.
Io amo l'autunno! Zeman, è che magari siete partiti male, non vi siete presentati bene o vi siete rubati la morosa.
Ma l'autunno ci sa fare, cazzo se ci sa fare! Mi dispiace che non abbiate fatto amicizia.

Zuzù ha detto...

http://indieopenbar.blogspot.com/2008/04/timili-timilra.html

Se uno avesse voglia di leggere questa infinita serie di sbabbelate, si accorgerebbe di come neanche io sia un fan dell'Estate o di come dia qualche valore in più all'Inverno, all'Inverno propriamente detto.

Questi giorni mi stanno annichilendo, mi stanno togliendo ogni forza. Per il lavoro, certo, ma il loro "morire", la loro "decadenza" non mi aiuta...

L'Autunno mi ha dato due morose e me ne ha tolte altrettante, mi ha dato i natali in una notte fredda e di nebbia, e mi ha fatto conoscere DEFINTELY MAYBE. Gli devo molto, anzi, tutto.

Però, cazzo, quanto freddo mette?
E' irascibile, è nervoso, sclerotico, bizzarro. Ci ho già il mio titolare che è così, devo mettermi a sopportare anche una stagione???

La foto l'ho scattata io ed è venuta completamente per caso!

Emanuel Gavioli ha detto...

Per caso! Ammiro la tua umiltà caro, è una foto fottutamente bella e piena di significato. Ma perchè ripeto sempre la parola "fottutamente"?
Pensa positivo, pensa al fatto che a Riccò faranno presto la festa delle castagne, e mi sa che mi sbronzerò di brutto...

Zuzù ha detto...

Sì, per caso.
Ho preso in mano la macchina e si vede che Funz l'aveva lasciata in una qualche modalità strana. Vevo davanti Bomber che ho colto di soppiatto e dietro c'era Luca che si stava alzando per sfiatare il fumo.

Avessi provato a farla apposta non ce l'avrei mai, e poi mai, fatta!

Ma una volta scattata credo di essere stato un tot contento e penso che poche altre siano state altrettanto belle anche se, a dir la verità, di livello elevato, ce ne sono moltissime.

Sì, c'è tantissimo significato.
C'è il ritorno allegro di Bomber, c'è la presenza di Luca, c'è la riunione degli amici di una vita, nel posto in cui il destino ha deciso di farli rendere al meglio.

Non penso che la gente abbia ben presente quel che pensa quando dice:"I tempi cambiano, le persone vanno via..."
No, no.
Io ce l'ho presente, e ce l'ho ancor più presente guardando quella foto, perché tra dieci anni la riguarderemo e che cosa ci dirà?

Sarà un ricordo?
Sarà una consuetudine abusata?
Sarà una consuetudine amata?
Sarà una consuetudine amara?

Chi può dirlo?

Però, cazzo, a me, oggi come oggi, con quel fottuto freddo nelle ossa di cui tu mi parli, e di cui mi parla anche LIVE FOREVER degli Oasis, questa foto mi dà l'idea di quanto cazzo siano fugaci gli istanti, di quante cose rischiamo di dimenticare, di tralasciare, di intanare chissà dove.

I colori, gli odori, il tempo, la temperatura.. fosse possibile ricordarsi di ogni cosa tangibile e intangibile, scriveremmo i migliori romanzi possibili.

Bene, dopo aver scritto questa serie infinita di cazzate pazzesche vado a farmi una doccia che ho ancora addosso l'odore di Pronto Soccorso di ieri sera.

Gianni Togni ha detto...

Le immagini ci ingannano
ci lasciano indifferenti
tutti di questi tempi
siamo scontenti

E’ facile confondere
la luna col suo riflesso
il prendere col dare
il bene col male

A volte seri, a volte no
cosa ci manca ora

Le macchine che cambiano
la guerra, l’odio, l’amore
è un mondo senza fine
che non so capire

Sto camminando per la città
tra tanta gente sola

C’è una verità dentro tutti noi
una luce che non s’interrompe mai
un povero fiore strappato
dalla nostra crudeltà

C’è una verità che non cambia mai
nelle stelle dei bambini di ogni età
è in ogni giorno che nasce
è l’inizio di ogni via, di ogni poesia

Le immagini c’ingannano
la mente segue il suo gioco
sento che prende fuoco
poco a poco

Tutte le strade portano qui
a queste strade
a questa mia confusione
che non so fermare

Sto camminando per la città
tra tanta gente sola, sola

C’è una verità dentro tutti noi
che non è mai nata e che non muore mai
un povero fiore strappato
dalla nostra crudeltà

C’è una verità che non cambia mai
nelle stelle dei bambini di ogni età
è in ogni giorno che nasce
ed è sempre stata qui
tra tanta gente sola, sola

C’è una verità dentro tutti noi
una luce che non s’interrompe mai
è in ogni giorno che nasce
è l’inizio di ogni via, di ogni poesia

Anonimo ha detto...

vedo che condividiamo anche la passione per il viale dei ricordi...dopo anni passati a piangere sopra i bei tempi perduti, li ho usati per un altro scopo: vedere un pò di luce quando hai solo il buio. E non è scontato averli, i bei ricordi: pensa che c'è tanta gente che non ha nè la festa dei lamponi né la corte degli scontenti, nè soprattutto gli amici con cui rifarli.
E non pensarci troppo, altrimenti rischi di non vedere le cose positive che porta il presente, perchè anche se più nascoste, le porta sempre.

Anonimo ha detto...

Ehi Zeman, grazie mille per la foto e' davvero bellissima e ricca di significato.......... non sai che piacere che e' stato per me tornare a casa e rivedervi tutti a Barigazzo.......... non sai quante volti io ci pensi a quella vacanza sperando che i mesi scorrano veloci ,come le ferrari del nostro paese, e mi riportino presto a Barigazzo, al tempo della goliardia, della Festa dei lamponi, delle serate passate a bere birra, giocare a pigunio, risiko e guardare le stelle!!! Al lavoro massacrante alla festa dei Lamponi ma dove il lavorare non e' un peso, anzi, e' un qlc di gratificante, che ci tiene uniti e felici col sorriso sulle labbra certi di divertirci e di fre qlc di utile per gli altri; La gente questo non lo puo' capire, Barigazzo e' il nostro luogo magico dove ci ritroveremo sempre, anche fra 30 anni, dove il tempo si fermera' e noi ritroveremo sempre quello spirito giovanile che e' dentro di noi....
Scusami per la malinconia ma leggendo il tuo post mi sono venuti gli occhi lucidi (so che non dovrei dirtelo ma e' cosi'), stnado qui seduto alla reception vi hai fatto tornare in mente tutti i momenti felici di quest'estate........ e anche tutti i momenti che mi sono perso stando qui in Irlanda..; Mi hai fatto venire voglia di tornare a casa Zeman, non so se sia un bene o un male perche' in fondo io qui sto bene, o forse no, so solo che quando penso ai miei amici e alle cose che potremmo fare insieme mi viene voglia di prendere un'aereo e tornare a casa per il prox pranzo mef o per capodanno.
Forse e' meglio cosi', forse no, non lo so piu' neanch'io..... certo e' che quando sono triste ripensare a Voi mi mette di buon umore, rivedere i nsotri video mi fa ridere anche quando qlc lacrima solca il mio viso e tutto cio' credo che sia un bene..............
E' vero , sono lontano da Voi e non ci vediamo spesso come abbiamo fatto negli ultimi 25 anni pero', quando cio' accade zeman, credo che i momenti siano d'una intensita' superiore........... non so se ti ricordi ma quando vi ho salutati l'ultima sera il mio non era un'abbraccio normale...... era qlc di speciale, quasi fraterno........
Vi voglio bene davvero ragazzi, Ti voglio bene Zeman e non mi va che tu ti senta cosi' giu' per colpa del lavoro...........
Dammi retta Zeman, fregatene di quello che dice la gente, tanto ci sar'a sempre qlc che ti dira' che hai fatto male e che sei un coglione quindi.......... fai quelle che e' giusto per te......
Per me a Marzo e' stato giusto partire anche se doloroso e l'ho fatto....... e' stato doloroso, lo e' tutt'ora ma a volte e' anche bello........... ti aiuta a capire che cmq il mondo non e' solo Maranello, non e' solo Barigazzo e non e' fatto solo di gente che ti vuole bene ma anche di figli di puttana che vogliono fregarti ad ogni istante, di gente che ti usa e di gente senza scrupoli a cui non gliene frega niente di te!!!
Scegli la tua strada Zeman, vai........... molla tutto e senza rimorsi........ non lasciare che qlc ti tolga la lcue del sole......... reagisci, lotta e vedrai che le cose si sistemeranno.........non pensare che ogni giorno e' un giorno in piu' di infelicita', pensa che ogni giorno che passa e' un giorno in meno al mio ritorno, ai momneti da passare insieme, a barigazzo 2009, ai lamponi e a qualsiasi altra cosa che ti rende felice!!!
PEr finire ti dico che l'autunno e' secondo me il mese piu' bello Zeman, il mese del vino, il mese delle feste dell'uva......... il mese dei colori accesi come il rosso e giallo delle foglie.......... il mese della malinconia..............
Se vuoi un bello scorcio autunnale per me e' bellissimo camminare lungo via fondo val grizzaga e guardare la vigna sulla sinistra o meglio ancora e' stupendo camminare giu' dalla Lucchina in quelle sere in cui la nebbia non ti permette di vedere dove stai andando e ti sembra di essere completamente avvolto dall'oscurita' e con un po' d'immaginazione riesci ad andare ovunque.
Dai, provaci e dimmi ok?
Un salutone

Zuzù ha detto...

Chiara (il tuo nome ci è noto per l'iscrizione sul MEF; http://freeforumzone.leonardo.it/scheda.aspx?c=93657&f=93657&idu=3213909 ): a dire il vero non volevo più scrivere per un po' però questo intervento mi è venuto tutto di getto, è stato semplicemente il voler fare un elenco delle cose passate per riordinarle e ricordarle.
E di sicuro l'ascolto dei SIGUR ROS in sottofondo ha fatto sì che fosse tutto più "drammatico".

Son però della scuola di Vasco Brondi, io è da tempo che ho smesso di "rincorrere le cose come nei film melodrammatici di merda".

E' solo che sto cercando di capire quant'è la gente che si sveglia ridendo alla mattina e che motivo ne ha. Nel farlo mi sono ricordato di quando ho riso io le ultime volte. Ricordo ancora che nel viaggio in macchina per andare a Orio al Serio per prendere l'aereo diretto a Liverpool ero ancora teso, ancora preoccupato, avevo ancora addosso il lavoro.
Non riuscivo a slegarmi.
Mi ci è voluta la paura del volo per farmi pensare ad altro!

Comunque è vero: i ricordi sono positivi, specie quando pensi agli eventi cui sono legati, alle persone che vi son dietro.

Come diceva Billie Joe:"So take the photographs and still frames in your mind, hang it on a shelf of good health and good time".

Appena mi riprendo, se mi riprendo (e quando il sito del MAN CITY la smette di inviarmi mail per cercare di far sì che io mi abboni!) torno a vivere al presente.

Zuzù ha detto...

Bomber: le cose che non hai passato con noi son cose cui una volta non avrei mai dato peso neppure io. Però ad un certo punto ho capito che nel merdume generale a certe cose dovevo dare un peso cui prima non avevo mai dato.
Non sono mai stato un fan dei compleanni, o un ammiratore di pranzi o cene. Li ho sempre snobbati, ho sempre odiato i raduni artificiali di persone.
Poi, lavorando e impiegando così la maggior parte del tempo lontano dalla felicità e da ciò che vorresti realmente fare, ti accorgi di come i momenti più belli siano proprio quelli.

Mangiare e bere insieme agli amici in una tiepida serata estiva. Giocare a carte, scherzare, non andare più a letto...

Tu Bomber devi stare dove sei, anche se Nonno Nanni dopo la tua partenza ha messo tutti in cassa integrazione. Hai avuto i maroni di andartene da qui: hai fatto bene, porco diaz, hai fatto bene.

E poi: me lo ricordo il tuo ultimo abbraccio, cazzo! Mi hai ruttato nell'orecchio, tanto perché nessuno dimenticasse l'impareggiabile stile del Lord Inglese!

Appena torno a Maranello giuro che andrò a camminare nei luoghi da te suggeriti. Si sa mai che mi perda.
E magari porto Publisher con me!

Gianni Togni:

Le immagini ci ingannano
ci lasciano indifferenti
tutti di questi tempi
siamo scontenti

Quanto cazzo è vero.

Dom a.k.a. December Seventeen ha detto...

Zeman,Nicolo',Fabio,Emanuel....mi avete fatto venire i lustrini agli occhi...non tutti fra quelli che ho elencato si conoscono di persona,pero' qualcosa d'impalpabile ci accomuna,ci avvicina,ci rende forse,meno soli....stiamo tutti lottando.I nemici sono diversi,vivono nascosti fra le nostre lacrime e i nostri ricordi,ci attaccano di sorpresa,quando arriva l'autunno,ci portano a fare resoconti non sempre luminosi,ci mettono davanti ad uno specchio dove ci urlano i nostri errori,le nostre devolezze....poi si stancano,non hanno piu' fiato per urlare,per abbatterci,per deriderci e se ne vanno,svaniscono....per ritornare forse...sicuramente,ma intanto siamo in piedi,abbiamo vinto una battaglia con noi stessi,a testa alta,i ricordi servono anche a questo...siamo sopravvissuti e....cazzo....siamo dei guerrieri!!!

Zuzù ha detto...

Parole giuste, Dom.
E i guerrieri si ritroveranno a primavera, a bere ed ubriacarsi in un qualche bar, imbacuccati nelle proprie giacche sicure quanto ormai obsolete con un inaspettato sole radente che taglia gli occhi.

Svernare: la parola del giorno è SVERNARE, che guarda caso è un reciproco anagramma di SNERVARE.
Ci sarà un motivo...

Comunque, rileggendo quanto da me scritto ho ripensato al compleanno della Sissi.
Cazzo, che ignoranza.

Ho ordinato due bottiglie d'acqua: una mi è stata nascosta da Simo dopo che aveva ordinato:"L'acqua? LìACQUA??? ... Cameriere...UN BAGNOSCHIUMA PER ZEMAN!!!". L'altra è stata rovesciata bellamente fuori del locale.

Ho ordinato una frittura di pesce: me l'ha mangiata Luca fuori del locale, sempre fuori DEL locale.

Berta ha pisciato sui gerani di una signora, mentre questa lo cazziava e lui scappava col merlo fuori dalle braghe.

Italo che il giorno dopo ha telefonato chiedendo dove fosse la sua macchina.

Fabìn che alle due girovagava per Pavullo come un pazzo.

Billybilly che bei ricurdi...

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